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Disturbi dell'Apprendimento

Disturbi dell'Apprendimento - Vallecrosia CittàdellaFamiglia

A Vallecrosia parte un nuovo Laboratorio Famiglia per chi ha figli con disturbi dell’apprendimento.

Parte a Vallecrosia un nuovo Laboratorio Famiglia dedicato a chi ha figli con disturbi dell’apprendimento.

Due le riunioni, aperte a tutte le famiglie interessate, con orari diversi per facilitare la partecipazione: Martedì 15 gennaio alle h. 17,30, dedicata prevalentemente ai genitori con figli alle medie e Giovedì 17 gennaio, dedicata prevalentemente ai genitori delle elementari, presso l’auditorium della scuola A. Doria in v. S. Rocco 22 a Vallecrosia.

L’obiettivo di questo Laboratorio Famiglia sarà quello di analizzare i problemi che queste famiglie si trovano a vivere ogni giorno e vedere con loro, quali soluzioni si potrebbero trovare per supportarle nell’impegnativo compito educativo e formativo.

Questa richiesta è stata fatta da una famiglia che partecipò alla riunione di confronto sui servizi di doposcuola che, grazie alla collaborazione fra famiglie, Agenzie Educative, Consulta ed Agenzia della Famiglia di Vallecrosia, stavano per partire.

In seguito a quella richiesta, dopo la verifica con la Consulta  della Famiglia ed il Tavolo Scuola, si è proceduto ad organizzare degli incontri con degli esperi del settore, docenti, psicologi, pedagogisti e l’Associazione Nazionale Dislessia, per meglio approfondire la questione dal punto di vista tecnico e per mappare le risorse del territorio.

E’ il quarto Laboratorio Famiglia che nasce a Vallecrosia, in seguito al percorso di Politiche Familiari Partecipate intrapreso dall’Amministrazione Comunale, in convenzione con il Forum delle Associazioni Familiari della Provincia d’Imperia.

“Siamo soddisfatti, sottolinea Pino Ierace consigliere delegato alle politiche familiari, perché le famiglie, se coinvolte in problemi concreti, con la prospettiva di trovare soluzioni concrete e positive, rispondono e partecipano offrendo tutte le loro competenze e risorse disponibili. La città, in questo modo torna progressivamente ad essere dei cittadini”